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La nostra storia

Associazione dei Portieri e Segretari d'Albergo dell'Emilia Romagna

 

L'Emilia-Romagna è stata, in ordine di tempo, l'ottava regione ad avere una sezione autonoma delle "Chiavi d'Oro".
L'Associazione nacque a Bologna il 15 aprile del 1960, dopo un lavoro preparatorio di alcuni mesi, portato ostinatamente avanti da un gruppo di portieri d'albergo. Essi erano: COLOMBO, GAMBERINI e ANTOLINI del "Baglioni"; ANNEGG del "Jolly"; RUGGERI del "Roma"; SLUGA del "Milano Excelsior"; CENERI del "Cristallo"; VARANI del "San Donato".
Purtroppo, nella fase preparatoria venne a mancare Antonio SLUGA e poiché nelle funzioni di portiere all'Hotel "Milano Excelsior" era subentrato Giancarlo LIBASSI, toccò a quest'ultimo occupare il posto di SLUGA in seno al comitato promotore. Questi otto pionieri, nel giro di pochi mesi, riuscirono a raggiungere il numero sufficiente di soci per dare vita all'Associazione dell'Emilia-Romagna.
Quella sera del aprile del 1960, nella sede dell'Ente Provinciale del Turismo di Bologna, era anche presente il presidente delle "Chiavi d'Oro" della Germania e future Presidente Internazionale :Theodore GODDE

Il primo consiglio direttivo, eletto nella seduta inaugurale, era cosi composto:

Presidente Pietro COLOMBO
Vice-presidente Giacomo GAMBERINI
Tesoriere Riccardo RUGGERI
Segretario Hans ANNEG

 

 

 

 

I soci fondatori erano 21 effettivi, 1 aderente, 4 soci onorari.Nella Relazione del Consiglio inviata ai soci due mesi dopo, si leggeva al punto n°4: "Auspichiamo che tutti siano d'accordo nell'attuare il progetto di convogliare al nostro Presidente tutte le notizie riguardanti i posti di lavoro disponibili e quelle riguardanti i colleghi senza occupazione. Importanti sono le notizie sui nominativi di certi clienti". Abbiamo trascritto per intero questo passo della relazione perché esso ci permette di penetrare nello spirito animatore della F.I.P.A. Da una parte, come si può osservare viene riaffermato lo spirito di solidarietà che deve unire tutti i soci, solidarietà arricchita dalla sollecitudine per le situazioni più tristi che sono quelle di chi versa in stato di disoccupazione.

L'altro aspetto di rilievo ha una pregnanza prevalentemente professionale. L'aiuto reciproco che i soci della F.I.P.A. sono chiamati a darsi riguarda anche lo scambio di informazioni.
Ora questo scambio di informazioni consente, anzitutto, di rendere ottimale il servizio al cliente. Il portiere che già conosce usi, gusti, abitudini del cliente, ne anticipa, in un certo senso, le richieste e si pone, a livello psicologico, in una posizione assolutamente tranquilla. Ma non bisogna trascurare, d'altra parte, che le informazioni su certi nominativi mettono al riparo il portiere da sgradevoli sorprese: il truffatore abituale, il corriere della droga, il ricercato dalla polizia, ecc.
Ora, è motivo di piacere constatare come un'associazione che muoveva i primi passi, avesse già chiari le intenzioni e i propositi. E che già l'Emilia-Romagna si ponesse con un ruolo di tutto rilievo nell'ambito della Federazione Nazionale, lo prova il fatto che, dopo appena un anno dalla sua fondazione, poté ospitare a Reggio Emilia il Consiglio Nazionale della F.I.P.A.


Non è che mancassero le difficoltà, intendiamoci, e, purtroppo, queste difficoltà non mancano neanche oggi.
In Italia "Le Chiavi d'Oro" sono presenti nelle maggiori città e nei migliori hotels. Scopo dell'associazione, che non ha fini di lucro, e' quello di offrire ai propri associati assistenza tecnica e amicale al fine di mantenere alto il livello professionale di ogni associato. Per fare cio' "Le Chiavi d'Oro" organizzano scambi di informazioni all'interno delle varie associazioni e fra i vari stati. Organizzano corsi di aggiornamento professionale, propongono eventuali posti di lavoro e/o colleghi altamente qualificati. Per gli ospiti delle varie citta' "Le Chiavi d'Oro" sono il punto di riferimento che permette loro di risolvere problemi di ogni genere; Dalle prenotazioni di treni, aerei, musei, teatri, alle indicazioni sugli avvenimenti cittadini, e comunque a suggerire il meglio per agevolare il soggiorno del cliente e valorizzare l'immagine della citta'. "Le Chiavi d'Oro", per affinita' professionale, sono in contatto con le varie associazioni del settore turistico/alberghiero con le quali mantengono un continuo rapporto di scambio di informazioni.

L'associazione bolognese delle "Chiavi d' Oro" ha ulteriormente rafforzato il proprio contributo professionale di collaborazione con la citta' offrendo gratuitamente ai visitatori una pubblicazione bilingue, italiano/inglese, di facile e rapida consultazione che e' "l'Ospite di Bologna". Visibile anche su internet al sito www.ospitedibologna.it

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