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Statuto

“LE  CHIAVI  D’ORO  EMILIA  ROMAGNA"

STATUTO

Art.1 - Costituzione e sede

È costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, una associazione di categoria dei Portieri d'Albergo e addetti al Front Office denominata: Associazione "Le Chiavi d’Oro" Emilia Romagna con sede in Via Fioravanti, 23/c - 40129 Bologna

il cui simbolo è: due chiavi d'oro incrociate con la scritta "Le Chiavi d’Oro" Emilia Romagna e sullo sfondo le due torri. essa è retta dal presente statuto e dalle norme di legge in materia.

Art.2 - Carattere dell'Associazione

L'Associazione ha carattere volontario, è apartitica, aconfessionale, e non ha scopo di lucro. I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con terzi, nonché nell'accettazione delle norme del presente Statuto e dal Codice Deontologico.

L'Associazione potrà partecipare quale Socio ad altri circoli e/o Associazioni aventi scopi analoghi nonché iscriversi a federazioni nazionale e internazionali.

Art.3 - Durata dell'Associazione

La durata dell'Associazione è illimitata.

Art.4 - Scopi dell'Associazione

comma 1) L’Associazione ha lo scopo di sviluppare e promuovere ogni tipo di iniziativa diretta all’elevamento professionale, morale, culturale, sociale e materiale degli iscritti attraverso l’organizzazione delle più varie attività: da quella professionale, relativa allo studio ed all’esame dei problemi della categoria dei Portieri d’Albergo e addetti al Front Office, a quella congressuale, ricreativa, artistica, culturale, sportiva, turistica, anche mediante la pubblicazione e la distribuzione di informazioni a mezzo riviste, bollettini di informazione sia cartacei che  telematici e la creazione di siti multimediali. L'Associazione si propone inoltre come struttura di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidono, anche parzialmente, con gli stessi scopi.

comma 2) promuove istituzionalmente la formazione e l'aggiornamento professionale degli

associati nel settore turistico-alberghiero.

comma 3) potrà attuare, in sede nazionale ed internazionale, anche in collaborazione con enti,  istituzioni, aziende o associazioni: iniziative di studio, ricerca, insegnamento, aggiornamento e formazione che abbiano al centro temi relativi all'attività dei soci.

comma 4) potrà promuovere, organizzare e realizzare attività finalizzate alla formazione e

qualificazione professionale delle nuove generazioni, nell'area dei servizi attinenti all'attività dei soci al fine di facilitarne l'inserimento nel mondo del lavoro.

comma 5) tutelare e difendere gli interessi degli associati e della professione, offrendo sostegno morale ai propri iscritti, senza sostituirsi agli organi esterni preposti

comma 6) proporre a livello nazionale ed internazionale un supporto ai propri associati nello

svolgimento di viaggi, nella partecipazione e organizzazione diretta di convegni, raduni, tavole rotonde, congressi, conferenze, seminari, dibattiti, mostre fotografiche, mostre di pittura e scultura, proiezioni di film e documentari, proiezione di gare e manifestazioni sportive, organizzazione di gare e manifestazioni sportive, organizzare pranzi sociali ed ogni altra attività legata al tempo libero e al turismo

comma 7) instaurare un costruttivo dialogo con gli Albergatori e tutte le Associazioni affini, allo scopo di ottenere per la categoria una considerazione sempre più adeguata e consona all’attività professionale degli iscritti. Partecipare ad iniziative di altri enti o istituzioni

comma 8) acquisire, mantenere e gestire, sia in proprietà che in affitto, una sede ed altri locali utili allo svolgimento delle attività associative e scolastiche, corsi di formazione, corsi di aggiornamento ad indirizzo di Portineria e Front Office, per i propri associati o a richiesta di altre istituzioni esterne.

comma 9) l'Associazione per il raggiungimento dello scopo sociale potrà rappresentare in ogni sede e luogo, in persona dei suoi rappresentanti legali, gli associati, per concludere contratti di partecipazione, sponsorizzazione, assistenza, consulenza tecnica, fornitura e quanto altro si riveli utile ai propri associati.

comma 10) Al fine del raggiungimento degli scopi associativi, ed in misura non prevalente rispetto all’organo medesimo, l’Associazione potrà esercitare ogni attività commerciale ritenuta utile o necessaria dal Consiglio Direttivo con esclusione, in ogni caso, di qualunque finalità di lucro. A tale scopo l’Associazione intende essere retta e regolata, oltre che dal Codice Civile, dalla lettera C dell’art. 148 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n° 917

I SOCI

Nell'Associazione si distinguono i Soci Effettivi, Senior, Sostenitori, Onorari e  Aspiranti Aderenti, Cadetti La qualità di associato è da ritenersi a tempo indeterminato salvo il diritto di recesso di ogni singolo Socio.

Art.5 - Requisiti dei Soci

Potranno diventare soci delle "Chiavi d'Oro" tutte le persone fisiche italiane e straniere di maggiore età, purché di buona reputazione e moralità, a qualsiasi religione o etnia appartengano, che svolgono mansioni di Portineria e Front Office in Alberghi di 5, 4 e 3 stelle ed in quelle strutture ricettive dedite all’ospitalità (Resorts, Residence, Case per Ferie) dove  esiste un reparto di Portineria o Front

Office che dirige l’accoglienza, quindi l’assistenza e la permanenza del cliente, da almeno due anni, salvo eccezioni a discrezione del Consiglio.

La qualità di Socio non è trasmissibile.

Doveri del Socio; partecipare ad almeno tre (3) riunioni in un anno, salvo reali motivi, di presenziare alle assemblee sia ordinarie che straordinarie, nonché di portare il distintivo dell'Associazione. E' un dovere dei Soci stessi segnalare per iscritto al Segretario Regionale ogni cambiamento di posizione e indirizzo, nonché gli impieghi vacanti o suscettibili di divenire vacanti, di loro conoscenza, nel più breve tempo possibile.

Il socio, a discrezione delle proprietà/direzioni delle strutture ricettive, indossi sulla divisa il distintivo che attesti l’appartenenza alle Chiavi d’Oro.

Ogni candidato per essere ammesso dovrà presentare domanda di ammissione - attestando la sua qualifica - al Consiglio Direttivo,  e versare la quota associativa all'atto di ammissione della domanda.

La quota associativa sarà deliberata di anno in anno dal Consiglio Direttivo.

Sull'ammissione a Socio il Consiglio Direttivo delibera con la maggioranza dei membri. Le decisioni del Consiglio Direttivo sono inappellabili e non necessitano di motivazione.

I Soci Effettivi sono coloro che esercitano stabilmente, da almeno due anni, la professione di Portiere d’Albergo o addetto al Front Office. Gli appartenenti a questa categoria in regola con la quota associativa, hanno diritto di voto nelle assemblee e possono essere eletti a tutte le cariche sociali. Al raggiungimento dei 65 anni di età, oppure raggiunto i termini della pensione e non esercitando la professione con continuità, previa certificazione del contrario, passerà d’ufficio alla categoria di Socio Senior.

Decade la qualifica di Socio Effettivo dopo un' anno di attività svolta in un settore differente da quello alberghiero; nel qual caso la possibilità di rimanere nell'Associazione con la qualifica di Socio Sostenitore

I Soci Senior sono coloro che hanno raggiunto il 65° anno di età e la perdita dei requisiti di cui agli affettivi, oppure hanno raggiunto i termini della pensione prima del 65° anno di età e ne hanno comunicato per libera propria scelta il passaggio definitivo di categoria. Gli appartenenti a questa categoria in regola con la quota associativa, hanno diritto di voto, possono essere eletti nel Consiglio Direttivo, escluse le cariche di  Presidente, Vice-Presidente. La loro quota associativa potrà essere ridotta su decisione del Consiglio Direttivo fino ad un massimo del 50%.

I Soci Sostenitori sono persone fisiche e/o giuridiche che non hanno i requisiti dell'Art. 5 per l'iscrizione ma che favoriscono gli scopi dell’Associazione mediante contributi, elargizioni e iniziative economiche di qualunque tipo, non inferiori alla quota associativa del Socio Effettivo. Non hanno voto deliberativo nelle assemblee e non possono essere eletti a cariche sociali.

Possono essere Soci  Onorari: alte personalità insigni per pubblico riconoscimento, persone che abbiano reso segnalati servizi all'Associazione o che per chiara fama, capacità ed esperienza possono contribuire allo sviluppo culturale, economico e sociale dell'Associazione.

I Soci Onorari sono esenti dal pagamento di qualsiasi contributo, non hanno voto deliberativo nelle assemblee e non possono essere eletti a cariche sociali. Possono fare offerte libere in favore dell'Associazione. I Soci Onorari sono segnalati dal Consiglio Direttivo e proposti in assemblea.

Gli Aspiranti sono coloro che presentano domanda di iscrizione all'Associazione e che passeranno a Soci Effettivi dopo due anni o ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo. Sono esenti dal pagamento della quota associativa, non hanno diritto di voto deliberativo nelle assemblee e non possono essere eletti a cariche sociali. Pagano solo un rimborso spese deciso dal Consiglio Direttivo

I Soci Aderenti sono i Soci effettivi che, benché abbiano cambiato professione o qualifica, momentaneamente o definitivamente, intendono rimanere associati. Qualora ritornassero ad avere i requisiti antecedenti verranno reintegrati nella qualifica precedente.

Socio Cadetto: appartengono a questa categoria gli studenti delle scuole ad indirizzo Turistico – Alberghiero, pubbliche e private, che hanno seguito stage di formazione, master con indirizzo Portineria  e Front Office. Possono far parte di questa categoria anche coloro che non esercitano la professione in modo continuativo come gli stagionali, contratti a tempo determinato, contratti a termine, sostituzioni varie. Possono partecipare a tutte le iniziative dell’Associazione, sono esentati dal pagamento delle quote associative e non possono deliberare ed essere eletti, Passano ad altra categoria di Socio maturandone i requisiti.

 

L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

 

Articolo 6 - Perdita della qualifica di Socio

La qualifica di socio può venire meno per i seguenti motivi:

a) Per dimissioni da comunicarsi  per  iscritto  almeno  uno mese  prima la  scadenza   dell'anno solare.

b) Per  decadenza,  perdita  e/o  inosservanza  di  uno  dei  requisiti  di  base  stabiliti   nell'Art. 5.

c) Con   delibera   di   esclusione  del   Consiglio   Direttivo   per   accertati   motivi  di    incompatibilità.

d) Per ritardato pagamento della quota associativa o di partecipazione.

Il Consiglio Direttivo entro il primo trimestre di ogni anno solare provvede alla revisione della lista dei Soci

 

Art.7 - Organi dell'Associazione

Organi dell'Associazione sono:

- L'Assemblea dei Soci

- Il Consiglio Direttivo

- Il Presidente del Consiglio Direttivo

- Il Collegio dei Revisori dei Conti

 

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art.8 - Partecipazione all'Assemblea

L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione ed è costituita da tutti i Soci iscritti in regola con il pagamento della quota di associativa. Hanno l'obbligo di partecipare all'Assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci.

L'Assemblea è convocata in via ordinaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno entro il 30 giugno per l'approvazione del bilancio precedente, per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bilancio preventivo dell'anno in corso.

L'Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:

 

- per decisione del Consiglio Direttivo;

- su richiesta, indirizzata al Presidente del Consiglio Direttivo, di almeno un terzo dei

Soci Effettivi nel loro insieme.

Art.9 - Convocazione dell'Assemblea

Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno 15 giorni, mediante invito a tutti i Soci a cura del Consiglio Direttivo; in casi di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a otto (8) giorni.

Art.10 - Costituzione e deliberazioni dell'Assemblea

L'Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita, in prima  convocazione con la presenza fisica o per delega di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto.

L'Assemblea ordinaria di seconda convocazione delibera validamente qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati.

L'Assemblea riunita in sede straordinaria è validamente costituita in prima  convocazione con la presenza di almeno il 50% più uno dei Soci aventi diritto al voto e in seconda convocazione con il 30% degli eventi diritto.

È ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio; è vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a tre e non sono ammessi voti per corrispondenza.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente, dal Segretario e, in mancanza anche di questi, da persona designata dall'Assemblea.

Il Presidente del Consiglio Direttivo ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un Notaio per redigere il verbale dell'Assemblea fungendo questi da Segretario.

Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti anche per la minoranza, salvo il diritto di recesso dei singoli Soci.

Tutti gli associati hanno facoltà di consultare i libri sociali presso la sede dell'Associazione e/o durante lo svolgimento dell'assemblea.

Art.11 - Forma di votazione dell'Assemblea

L'Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente del Consiglio Direttivo o del 10% dell'assemblea per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. Il Presidente del Consiglio Direttivo può inoltre, in questo caso, scegliere due scrutatori fra i presenti.

Tutti i Soci i  regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto di voto e di eleggibilità.

Art.12 - Compiti dell'Assemblea

L'Assemblea è sovrana e gli spettano i seguenti compiti:

a) in sede ordinaria:

- approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario;

- eleggere il Consiglio Direttivo ogni tre (3) anni.

- discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo.

- fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote di ammissione ed i contributi

associativi.

- deliberare sulle direttive dell'Associazione, sull'attività da essa svolta e da svolgere nei

vari settori di sua competenza.

- deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua

approvazione dal Consiglio Direttivo.

b) in sede straordinaria:

- deliberare sullo scioglimento dell'Associazione.

- deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto.

- deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua

approvazione dal Consiglio Direttivo.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 13 - Elezioni del Consiglio Direttivo

a) l'Assemblea dei Soci elegge ogni tre (3) anni il Consiglio Direttivo;

b) hanno diritto al voto tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa;

c) un apposito comitato elettorale sarà nominato dal Consiglio Direttivo un  (1) mese prima della scadenza del Consiglio in carica e compilerà una lista di Soci Effettivi e Senior in regola con la quota associativa, ai quali invierà una lettera di candidatura. La lista di coloro che accetteranno la candidatura sarà spedita a tutti i Soci aventi diritto al voto insieme alla convocazione dell'assemblea. Il comitato Elettorale ha anche il compito di nominare gli scrutatori e sorvegliare il regolare andamento delle votazioni.

d) il numero dei voti ricevuti da ogni candidato formerà la graduatoria.

Art.14 - Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo ha l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione.

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque 5 ad un massimo di undici (11) membri. La durata in carica del Consiglio Direttivo è di anni tre (3).

Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri, a voto segreto, un Presidente che rappresenta legalmente l'Associazione di fronte a terzi e in giudizio nonché davanti a tutte le autorità amministrative e giudiziarie ed ha l'uso della firma sociale.

Il Presidente nomina il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere e due (2) Revisori dei Conti esterni al Consiglio Direttivo.

Il Presidente può conferire sia ai Soci sia a terzi (in numero massimo di cinque) procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti.

Il Presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile solo per un altro mandato consecutivo ossia per non più di anni sei (6).

In caso di dimissioni o di impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere un Presidente sino alla successiva Assemblea ordinaria.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, almeno sei (6) volte l'anno e comunque ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedano tre componenti del Consiglio stesso. E' validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno (1) dei consiglieri e le decisioni sono adottate a maggioranza dei presenti.

Il Consiglio Direttivo elabora i regolamenti che ritiene opportuno, da presentare all'assemblea dei Soci.

Il Consiglio Direttivo delibera l'ammissione dei nuovi Soci e l'esclusione dei Soci a norma dell' Art. 6. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.

TESORIERE

Art.15 - Compiti del Tesoriere

Il Consiglio Direttivo incaricherà un proprio membro dell'Associazione di curare materialmente la gestione economica dell'Associazione stessa in ossequio a norme operative che lo stesso Consiglio Direttivo può emanare con salvezza dei poteri e doveri statutari che gli competono.

Il tesoriere è incaricato della contabilità generale, della tenuta amministrativa dei libri contabili. Dovrà rendere conto mensilmente al Consiglio Direttivo delle entrate e delle uscite.

L'anno amministrativo corrisponde all'anno solare.

Su un conto bancario o postale aperto a nome dell'Associazione, presso una banca e/o ufficio postale scelto a maggioranza dal Consiglio Direttivo, saranno depositati i fondi eccedenti le normali esigenze di cassa. Il Presidente o un Vicepresidente delegato o uno aiuto-tesoriere più il Tesoriere avranno potere di firma.

FINANZE E PATRIMONIO

Art.16 - Entrate dell'Associazione

Le entrate dell'Associazione sono costituite:

- dalle quote associative;

- dai versamenti volontari degli associati;

- da convenzioni, donazioni, liberalità e lasciti di terzi o associati, contribuzioni

volontarie ed elargizioni straordinarie;

- da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in

genere;

- da rendite del proprio patrimonio.

Art.17 - Durata del periodo di contribuzione

Entro il 31 marzo di ogni anno i Soci dovranno provvedere al versamento dei contributi per l’esercizio in corso.

Il Socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l’anno solare in corso

Art.18 - Diritti del Socio al patrimonio sociale

Il Socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell'Associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale.

NORME FINALI E GENERALI

Art.19- Esercizi sociali

L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

L'amministrazione e la tenuta della contabilità dell'Associazione è affidata al Tesoriere secondo le direttive del Presidente del Consiglio Direttivo.

Tutte le cariche oppure incarichi sono a titolo onorifico e gratuito. Gli incaricati hanno diritto soltanto al rimborso delle spese sostenute.

E’ vietata la distribuzione anche in modo indiretto di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.

Art.20 - Modifiche statutarie

Il presente Statuto potrà essere modificato o integrato in qualsiasi momento, purché le varianti, le aggiunte o le modifiche siano sottoposte ed approvate a maggioranza semplice dell'Assemblea Straordinaria dei Soci appositamente convocata.

Art.21 - Scioglimento e liquidazione

In caso di scioglimento dell'Associazione, per qualsiasi causa,  l'Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto secondo le indicazioni dell'Assemblea o dai liquidatori a scopi di utilità generale o in beneficenza.

Art.22 - Regolamento interno

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.

Art.23 - Rinvio

Per quanto sopra non previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.

 

Bologna, 13 marzo 2011

 

Allegato 1 : Codice deontologico

 

Codice Deontologico delle Chiavi d’Oro Emilia Romagna

 

Il codice di deontologia delle Chiavi d’Oro Emilia Romagna è un insieme di regole di autodisciplina, inerenti la professione alberghiera, vincolanti per gli iscritti alle Chiavi d’Oro che a quelle regole devono quindi attenersi al fine di operare in maniera coerente con le alte tradizioni dell’Ospitalità.

L’onestà e la rettitudine professionale sono alla base del rapporto che ci lega ai nostri Ospiti, i quali, durante il loro soggiorno affidano nelle nostre mani la loro necessità di avere servizi efficienti e confortevoli.

Il codice di deontologia viene emanato affinché;

a) tutti i Soci si attengano alle sue regole;

b) possa essere considerato dalle generazioni professionali future, come insegnamento base sul quale costruire il proprio avvenire professionale;

c) sia un punto di riferimento per i nostri Ospiti per meglio apprezzare il valore della nostra Professione ed essere garantiti nei loro diritti;

d) sia un forte segno, nel nostro settore, della determinazione della nostra Associazione nel voler mantenere sempre alta la qualità dell’Ospitalità Italiana;

e) contribuisca al riconoscimento della dignità professionale dei Soci delle Chiavi d’Oro.

Articolo 1 Definizione

Il Codice di deontologia è un insieme di principi e regole a cui l’iscritto alle Chiavi d’Oro, di seguito indicato come Socio, deve attenersi nell’esercizio della propria professione.

Il Socio è tenuto alla conoscenza ed al rispetto delle norme del presente Codice di deontologia, la cui inosservanza lo rende soggetto alle responsabilità disciplinari previste dall’art 2.

Articolo 2 Sanzioni disciplinari

L’accertata inosservanza delle regole del presente Codice deontologico ed ogni azione comunque lesiva al decoro della professione, sono punibili, nella misura adeguata alla gravità degli atti, con i seguenti provvedimenti disciplinari:

a) richiamo scritto

b) censura

c) sospensione dalle attività dell’Associazione

d) espulsione dall’Associazione

L’accertamento dell’eventuale inosservanza delle regole, verrà effettuato dal Consiglio Direttivo che provvederà anche ad erogare l’eventuale sanzione.

La segnalazione della presunta inadempienza dovrà essere comunicata al Presidente delle Chiavi d’Oro Emilia Romagna il quale ne darà comunicazione ai componenti del Consiglio Direttivo.

Il Socio verrà convocato entro 40 giorni dalla segnalazione della presunta inadempienza e dovrà rispettare i termini che saranno fissati nella convocazione.

Articolo 3 Etica professionale

Il Socio, nell’esercizio della professione, deve attenersi ai valori etici fondamentali rappresentati dal rispetto del Cliente, dell’Azienda dove opera, dei propri collaboratori, dei colleghi in generale e di tutte le persone con le quali viene a contatto, della propria persona e della professione che esercita.

Il Socio non deve in alcun modo assumere comportamenti pregiudizievoli alla dignità e libertà della persona senza discriminazione di età, di sesso, di razza, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia, quali che siano le condizioni nelle quali opera.

In nessun caso deve abusare della sua posizione professionale.

Non deve intraprendere azioni scorrette, non importa a quale fine, e non deve accettare imposizioni di qualsiasi natura che siano lesive per la propria e l’altrui dignità personale e professionale.

Articolo 4 Doveri nei confronti del Cliente

Il Socio deve assistere e soddisfare il Cliente con alta professionalità, per le competenze previste dalla sua professione o che gli vengono conferite dall’azienda in cui opera.

Dovrà sempre operare nel rispetto delle aspettative oggettive del Cliente e non dovrà, in alcun modo e per alcuna finalità, recare danno al Cliente.

Articolo 5 Doveri nei confronti della propria azienda

Il Socio deve sempre operare con diligenza ed onestà, nell’interesse della propria azienda e non può partecipare a imprese di qualsiasi natura, salvo esplicita approvazione della sua azienda, concorrenti della struttura in cui opera.

Articolo 6 Doveri nei confronti dei colleghi

Il socio deve tenere rapporti di collaborazione con i colleghi della struttura in cui opera e con colleghi di altre strutture. In nessun caso potrà prestare collaborazione che sia lesiva degli interessi della sua azienda e della dignità della professione che svolge.

Articolo 7 Doveri nei confronti dell’associazione

Il socio contribuisce al miglioramento degli scopi istituzionali attraverso una presenza attiva in sede regionale e nazionale .  Il Socio deve prestare la massima collaborazione e disponibilità nei rapporti con gli altri Soci. Il socio che cambia qualifica professionale, azienda e indirizzo privato, è tenuto a darne tempestiva comunicazione ad uno dei componenti del Consiglio Direttivo.

Nell’ambito del procedimento disciplinare la mancata collaborazione e disponibilità del Socio convocato dal Presidente, costituisce ulteriore elemento di valutazione ai fini disciplinari.

Il Socio che svolge funzioni istituzionali all’interno dell’Associazione, deve adempiere all’incarico con diligenza ed imparzialità nell’interesse dell’Associazione stessa e dei Soci ed osservare prudenza e riservatezza nell’espletamento dei propri compiti.

Nell’interesse della crescita professionale, personale e della categoria, il Socio è tenuto a partecipare e divulgare i programmi e le attività organizzate dall’Associazione.

Il Socio potrà essere iscritto ad altre associazioni di categoria. Qualora esso ricopra incarichi di responsabilità all’interno di un’associazione di categoria, si impegna a darne comunicazione al Consiglio Direttivo e al Presidente delle Chiavi d’Oro.

Articolo 8 Segreto professionale

Il Socio è tenuto al segreto professionale e non potrà, in nessuna maniera, divulgare informazioni che ledano gli interessi dei Clienti, della propria azienda e dei Colleghi.

Articolo 9 Aggiornamento e formazione professionale

Il Socio deve porre tra i primi interessi professionali, l’aggiornamento e la formazione permanente. Egli si impegna, salvo rilevanti impedimenti professionali o personali, a partecipare alle attività di aggiornamento professionale organizzate dalla sua azienda, dall’Associazione delle Chiavi d’Oro e da qualsiasi altra struttura pubblica o privata.

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